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Da oltre vent’anni lavoro in Boiron, un’azienda che ho visto crescere e trasformarsi attraverso le vicende che ne hanno caratterizzato il percorso in Italia. Ho conosciuto l’omeopatia “dall’interno e dall’esterno”, insieme ai ruoli che nel tempo ho ricoperto e che mi hanno consentito di confrontarmi con medici e farmacisti prima, e col mondo della comunicazione poi, in qualità di responsabile delle pubbliche relazioni e dell’Ufficio Stampa. Oggi come responsabile dei Progetti Speciali e come Vice Presidente di Omeoart ho l’opportunità di sperimentare una valenza nuova della creatività in questa azienda in continua evoluzione che, nel profondo, segue le orme di chi la guida. Conosco Christian Boiron da molto tempo: un uomo talvolta imprevedibile, la cui creatività esplosiva si esprime spesso dopo lunghi momenti di silenzio e di meditazione. Lavorare accanto a lui mi ha sempre trasmesso grande energia, la voglia di inventare ogni giorno la vita. Primavera 2001… eravamo a Milano, in un momento di quiete: una pausa tra un incontro e l’altro. Christian Boiron, accanto a me, in silenzio sorseggiava una bibita. È dalla forza di questo silenzio, come spesso mi capita, che ho avuto l’intuizione di parlargli del progetto Omeoart, chiuso in un cassetto da mesi. La sua risposta è stata immediata: “Hai tutto il mio sostegno”. Ho sempre creduto che quando fai qualcosa che veramente ti piace, con facilità e gioia, la creatività esplode. E lanciarsi in qualcosa di creativo dà sempre più energia. Per me è stato così. Insieme a Francesca Bianucci, esperta d’arte, abbiamo dato vita ad un vero e proprio progetto culturale straordinario che ha preso forma con la prima mostra a Milano cui sono seguite quelle di Ravello, sulla costiera Amalfitana, e di Roma, Piacenza e ancora Milano. Si parlava in quel contesto di omeopatia in un modo diverso, più dolce. Il confronto su questo tema tra medici, farmacisti, giornalisti e pubblico era improvvisamente diventato più semplice. Con gioia e una punta di orgoglio ho avuto modo di sperimentare che la mostra a Roma nel 2004 era riuscita ad ospitare sullo stesso palcoscenico l’allora Presidente dell’Ordine dei Farmacisti Giacomo Leopardi e l’allora Presidente dell’Ordine dei Medici, Giuseppe Del Barone: per la prima volta parlavano insieme di omeopatia. L’opportunità di entrare in punta di piedi nel mondo dell’arte, di vedere e sentire la passione, la vitalità e la naturalezza con cui gli artisti comunicano e di incontrare persone speciali, mi ha trasmesso la voglia di continuare e di condividere anche queste emozioni. È l’inizio di una nuova avventura. Nel dicembre 2006 viene creata l’Associazione Culturale Boiron: l'arte come testimone dell'Omeopatia. Nell'aprile 2010 la collettiva Omeoart viene ospitata in Francia nella sede di Boiron a Lione. Sono grata a tutti e metto a disposizione la mia energia in questo presente ricco di possibilità di sviluppo senza limiti. aprile 2010 |










Ripercorrere le tappe che hanno condotto alla concretizzazione di un’idea come quella di Omeoart è una grande emozione per l’intensità con cui sono stati vissuti quei momenti.